Case in tufo raccolte su un'altura, una piazza su cui si affacciano il palazzo dei signori e la chiesa parrocchiale, un'altra chiesa che sotto gli intonaci nascondeva affreschi dipinti tra Quattrocento e Seicento. Il centro storico di Formello si gira a piedi, e conviene prendersela comoda: il borgo dà il meglio nei dettagli, tra fontane, archi e scorci che si aprono sulla campagna.
Prima di andare
- Accesso
- Il borgo si visita a piedi, liberamente. Per le auto l'accesso è limitato: dal 10 novembre 2025 il centro storico è zona a traffico limitato. Fonti: Comune di Formello, Centro storico e avviso sulla ZTL, verificati il 29/10/2026.
- Dove lasciare l'auto
- Un provvedimento del Comune cita un'area di parcheggio in via Regina Elena, a ridosso delle scalinate del centro; altre indicazioni nella pagina Come arrivare a Formello.
- Il giro proposto dal Comune
- Da Piazza Donato Palmieri si entra dalla Porta da Capo, si arriva in Piazza San Lorenzo e si percorre Via XX Settembre fino alla Porta da Piedi, tornando per Piazza Garibaldi e Piazza Vittorio Emanuele (fonte: Comune di Formello, verificato il 29/10/2026).
- San Lorenzo Martire
- Messe la domenica e nei festivi alle 8.30, 10, 11.30 e 18; nei giorni feriali alle 9 e alle 18 (fonte: Parrocchia di San Lorenzo Martire, verificato il 29/10/2026).
- San Michele Arcangelo
- Giorni di apertura da verificare presso la parrocchia.
- Palazzo Chigi e museo
- Il palazzo si visita su prenotazione, il museo ha orari e biglietto propri: vedi Palazzo Chigi e il Museo dell'Agro Veientano.
- Passeggini e accessibilità
- Il borgo è su un'altura, con salite e scalinate: percorsi senza barriere da verificare presso il Comune di Formello.
Dati verificati il 29/10/2026 sulle fonti indicate.
Il borgo e Piazza San Lorenzo
Il modo migliore per cominciare è perdersi tra i vicoli. Formello conserva la fisionomia dei borghi medievali del Lazio: l'abitato raccolto su un'altura affacciata sulla campagna, le case in tufo, gli scorci che si aprono all'improvviso sul verde del Parco di Veio. È la "Formello murata nel verde" che da secoli caratterizza l'identità del paese a nord di Roma.
Il cuore del borgo è Piazza San Lorenzo, il salotto del paese. Su di essa si affacciano i due monumenti simbolo, Palazzo Chigi e la Chiesa di San Lorenzo Martire, e da qui si diramano le stradine che salgono e scendono nel tessuto antico. Per questo la piazza resta il punto di partenza naturale di qualsiasi visita.
Palazzo Chigi, con il suo cortile porticato del Quattrocento, e il Museo dell'Agro Veientano che ospita hanno una pagina ciascuno: Palazzo Chigi a Formello e il Museo dell'Agro Veientano. Se vuoi invece capire come il borgo è arrivato fin qui, parti dalla nostra storia di Formello dagli Etruschi a oggi.

Il centro storico in breve
- Dove
- Su un'altura affacciata sulla campagna, a nord di Roma, con vista sul verde del Parco di Veio.
- Il cuore
- Piazza San Lorenzo, con Palazzo Chigi e la Chiesa di San Lorenzo Martire.
- Le chiese
- San Lorenzo Martire (meridiana a camera oscura) e San Michele Arcangelo (affreschi riscoperti).
- Da non perdere
- Fontane, archi, portali in peperino e scorci sulla campagna.
La Chiesa di San Lorenzo Martire
Affacciata su Piazza San Lorenzo, accanto a Palazzo Chigi, la Chiesa di San Lorenzo Martire è la parrocchiale del borgo. Le sue origini sono antiche: la chiesa medievale è citata già in una bolla di papa Benedetto IX del 1033. L'edificio attuale nacque nel 1554 su progetto di un architetto fiorentino, identificato con Guidetto Guidetti, collaboratore di Michelangelo e di Giacomo Della Porta.

Il dettaglio che rende speciale la visita è la meridiana a camera oscura, realizzata alla fine del Settecento: è tra le poche del genere nel Lazio, insieme a quella della basilica romana di Santa Maria degli Angeli. Con la sua posizione al centro della piazza, San Lorenzo è una tappa obbligata della passeggiata nel borgo.
La Chiesa di San Michele Arcangelo
Poco distante, lungo il tracciato della Via Francigena, sorge la Chiesa di San Michele Arcangelo, di origine romanica e documentata fin dal Medioevo, con il suo alto campanile. Per secoli è stata una delle due parrocchie del paese. La vera sorpresa è all'interno: sotto gli intonaci moderni e le sovrapposizioni barocche è stato riscoperto un ricco ciclo di affreschi databile tra la fine del Quattrocento e il primo Seicento.

Gli affreschi sono tornati alla luce grazie al restauro sostenuto dal FAI, nell'ambito del programma "I Luoghi del Cuore". Le pitture più antiche, riferite all'ambito di Antoniazzo Romano, sono state datate agli anni della signoria di Gentil Virginio Orsini, il cui stemma compare tra le decorazioni. Tra le scoperte più recenti c'è perfino un verso dell'Inferno di Dante affiorato tra gli affreschi, un ritrovamento raro che ha attirato l'attenzione degli studiosi. Prima di andare conviene verificare le giornate di apertura al pubblico.
La chiesa sta sul cammino che attraversa il territorio: la Via Francigena a Formello e nel Veio.
Fontane, vicoli e scorci del borgo
Oltre ai monumenti, il fascino di Formello sta nei dettagli. Passeggiando nel centro storico si incontrano antiche fontane, archi, portali in peperino e scorci che si aprono sulla campagna e sul Parco di Veio. Sono i luoghi della vita quotidiana del borgo, quelli che fanno della visita un'esperienza da vivere lentamente, con la macchina fotografica a portata di mano.

Il consiglio è di non avere fretta: lasciare l'auto ai margini del centro, salire a piedi verso Piazza San Lorenzo e seguire l'istinto tra i vicoli. Ogni angolo del borgo antico ha qualcosa da mostrare, e la vicinanza alla natura fa il resto.
Un itinerario in mezza giornata: parcheggio ai margini del centro, salita a Piazza San Lorenzo, visita a Palazzo Chigi e al Museo dell'Agro Veientano, tappa alle chiese di San Lorenzo e San Michele Arcangelo, poi discesa nella Valle del Sorbo per il santuario e le cascate. Storia e natura nello stesso giorno. Per la giornata completa c'è il nostro itinerario Formello in un giorno.
Domande frequenti sul centro storico di Formello
Dove si trova il centro storico di Formello?
Il centro storico di Formello sorge su un'altura affacciata sulla campagna, a nord di Roma, con scorci sul verde del Parco di Veio. Il suo cuore è Piazza San Lorenzo, su cui si affacciano Palazzo Chigi e la Chiesa di San Lorenzo Martire. Il borgo conserva l'impianto medievale con vicoli, scorci e antiche fontane.
Cosa vedere nel centro storico di Formello?
La passeggiata parte da Piazza San Lorenzo, con Palazzo Chigi e la Chiesa di San Lorenzo Martire. Poco distante, lungo la Via Francigena, c'è la Chiesa di San Michele Arcangelo con il suo ciclo di affreschi. Tra un monumento e l'altro si incontrano fontane, archi, portali in peperino e scorci sulla campagna.
Cosa ha di particolare la Chiesa di San Lorenzo Martire?
È la parrocchiale del borgo, citata già in una bolla di papa Benedetto IX del 1033; l'edificio attuale è del 1554. Conserva una meridiana a camera oscura della fine del Settecento, tra le poche del genere nel Lazio insieme a quella della basilica romana di Santa Maria degli Angeli.
Cosa rende speciale la Chiesa di San Michele Arcangelo?
Di origine romanica e lungo la Via Francigena, custodisce un ciclo di affreschi tra la fine del Quattrocento e il primo Seicento, riscoperti sotto gli intonaci grazie al restauro sostenuto dal FAI. Le pitture più antiche sono riferite all'ambito di Antoniazzo Romano, e tra le scoperte recenti c'è anche un verso dell'Inferno di Dante.
Continua a scoprire Formello
Fonti
- Chiese di Formello (San Lorenzo Martire e San Michele Arcangelo), Parrocchia di Formello.
- Chiesa di San Michele Arcangelo, affreschi riscoperti, Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio (SABAP Roma).
- Chiesa di San Michele Arcangelo, FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano.
- Centro storico, itinerario e modalità di accesso, Comune di Formello; ZTL, Comune di Formello; orari delle messe, Parrocchia di San Lorenzo Martire; consultati il 29/10/2026.
- Palazzo Chigi su Piazza San Lorenzo, Rete Dimore Storiche del Lazio.
